Rimborsi Iva più semplici per 460 mila imprese e autonomi

12 Agosto 2026
Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 4

Il pacchetto di misure per favorire il nuovo concordato preventivo biennale taglia gli oneri da adempimento (e non solo) per chiedere i rimborsi Iva o procedere alle compensazioni di imposta sul valore aggiunto, imposte dirette e Irap. Lo fa guardando a una platea di poco inferiore al mezzo milione di autonomi, imprese e società che sono soggette alle pagelle fiscali. I ‘magnifici’ 460 mila a cui, dopo le modifiche del decreto Omnibus, ora l’Agenzia delle Entrate riserva un occhio di riguardo nella prospettiva di strappare un sì per altri due anni che li mantenga nell’area di affidabilità. Nel tentativo di ingolosire i potenziali ‘recidivi’ del concordato, una delle leve azionate guarda al meccanismo della restituzione o dell’utilizzo dei crediti fiscali. Con il rinnovo del patto con il fisco aumenta del 43% la soglia per richieste senza garanzia o visto di conformità.