3 Settembre 2026

Gas oltre 75 euro. Accise, nuova proroga

Il Governo intende confermare oltre il 5 settembre il taglio sulle accise di 17 centesimi per il diesel. Lavora, tuttavia, alla ricerca di un meccanismo più strutturale ed efficiente per far fronte a una corsa dei prezzi dei carburanti che non accenna a diminuire. Nell’immediato la ricetta resta lo sconto generalizzato per tutti, mentre in prospettiva l’obiettivo è quello di un pacchetto di aiuti selettivi: tra le ipotesi figurano i bonus in busta paga per i lavoratori dipendenti, così come un credito da aggiungere alla social card. La crisi di Hormuz fa crescere il prezzo del gas che ha superato i 75 euro al megawattora. Il livello più alto da gennaio 2023. I timori riguardano sia l’impatto sulle bollette, sia l’acquisto di prodotto per i prossimi mesi, quando i consumi invernali toccano i massimi. Crescono le quotazioni del petrolio, con il Brent tornato a 95,5 dollari al barile e il Wti a quota 90,6 dollari. Clima teso in sede di G20, con la sola Cina che si è opposta al comunicato congiunto. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Carburanti, sul tavolo sconti selettivi Ma Salvini frena: non solo ai dipendenti’ – pag. 2)

Leggi l'articolo
3 Settembre 2026

Prova rafforzata per le distrazioni nella scissione societaria

Con la sentenza n. 31399/2026 la Corte di cassazione ha chiarito che scissione societaria e distrazione non sono automaticamente equivalenti. La semplice riduzione del patrimonio della società scissa, poi sottoposta a liquidazione giudiziale, non è sufficiente a configurare la bancarotta fraudolenta. È necessario verificare concretamente se l’operazione abbia determinato una sostanziale spoliazione della società, privandola dei principali fattori produttivi. Il giudice è tenuto a considerare, tra gli altri elementi, la situazione economico-finanziaria, le cointeressenze degli amministratori, la logica imprenditoriale dell’operazione e la prosecuzione dell’attività. La pericolosità per i creditori va valutata ex ante, sulla base delle condizioni esistenti al momento della scissione. Pertanto, né il fallito né l’esito economico negativo dell’operazione possono trasformare, da soli, una scelta imprenditoriale in una condotta penalmente rilevante. 

Leggi l'articolo
13 Agosto 2026

Chiarimenti in merito al Dlgs 36/2021, di attuazione della legge 86/2019, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo.

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 7/E del 7 agosto 2026, ha fornito le istruzioni operative agli Uffici al fine di garantire l’uniformità di azione in merito al decreto legislativo 28 febbraio 2021 n. 36 che ha riformato gli enti sportivi professionistici e dilettantistici ed anche la disciplina del lavoro sportivo.

La riforma in parola ha introdotto una revisione del quadro normativo di settore, incidendo anche sulla qualificazione fiscale dei compensi percepiti nell’ambito dell’attività sportiva dilettantistica e sul regime tributario applicabile agli enti sportivi. 

La circolare affronta sette questioni interpretative. Il primo quesito attiene all’applicazione alle società sportive dilettantistiche di talune agevolazioni fiscali preesistenti applicabili agli enti sportivi dilettantistici senza scopo di lucro in materia di imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto. 

I successivi tre quesiti, riguardano problematiche interpretative emerse a seguito dell’entrata in vigore del Dlgs 36/2001, con specifico riferimento al trattamento, ai fini delle imposte sui redditi delle persone fisiche, dei compensi da lavoro e dei rimborsi forfetari erogati ai lavoratori sportivi e ai volontari, nonché alla determinazione della base imponibile dell’Irap in capo agli enti sportivi eroganti.

Ulteriori due quesiti riguardano i profili concernenti l’Iva, con particolare riguardo alla possibilità per gli organismi senza fine di lucro e per gli enti sportivi dilettantistici che effettuano, in regime di esenzione da Iva, prestazioni di servizi strettamente connessi alla pratica dello sport, di avvalersi della dispensa dagli adempimenti previsti dal decreto Iva. 

La circolare esamina, altresì, il trattamento Iva riguardante la cessione del diritto alle prestazioni sportive di un atleta da parte di un ente sportivo dilettantistico a favore di una società professionistica.

Il settimo quesito (l’ultimo) esamina l’ambito applicativo dell’agevolazione relativa alla non concorrenza alla formazione del reddito imponibile dei proventi realizzati nello svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali e di quelli realizzati mediante la raccolta pubblica di fondi.

Leggi l'articolo
13 Agosto 2026

Nuovo regime di adempimento collaborativo: inquadramento sistematico e chiarimenti su quesiti e dubbi applicativi

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 6/E del 6 agosto 2026, fornisce chiarimenti agli Uffici in merito ai principali istituti che caratterizzano il regime di adempimento collaborativo, alla luce della delega al Governo per la riforma fiscale. 

L’obiettivo è quello di rispondere ai dubbi segnalati dalle imprese, dai professionisti e dalle associazioni di categoria sulla c.d. cooperative compliance che si sostanzia in un regime di natura facoltativo pensato per le imprese più strutturate, basato su un rapporto fiduciario tra fisco e contribuente. Tale rapporto si articola in un dare-avere: l’azienda garantisce trasparenza sui propri rischi fiscali attraverso un sistema di controllo interno ( il Tax Control Framework), mentre il Fisco assicura risposte rapide e certe sulle questioni più delicate, anticipando il confronto rispetto ai tempi di presentazione delle dichiarazioni. 

Il documento di prassi amministrativa si articola in due parti. La prima, di carattere generale, è dedicata all’inquadramento del regime, all’illustrazione delle origini e della ratio dell’istituto, nonché dei principali interventi innovativi apportati dalla riforma tra cui la progressiva estensione per quanto riguarda le possibilità di accesso, l’evoluzione del Tax Control Framework attraverso la certificazione del sistema di controllo del rischio fiscale, la maggiore premialità del regime e l’introduzione di nuovi strumenti di dialogo preventivo. 

La seconda parte, invece, di carattere speciale, è impostata secondo lo schema della ‘domanda-risposta’ e contiene chiarimenti su specifiche questioni applicative concernenti i singoli istituti oggetto della riforma. 

La parte speciale costituisce la sintesi degli approfondimenti sviluppati nell’ambito del ‘Forum delle imprese aderenti al regime’ e del confronto con le principali associazioni di categoria e con gli ordini professionali.

Leggi l'articolo

Lo Studio

Lo Studio Piruozzolo, opera prevalentemente in Provincia di Asti, pur con interessi diffusi in tutta la regione. Esso racchiude professionalità e competenze su più aree della consulenza aziendale ed esperienze significative in molteplici settori, supportate da una esperienza ultra ventennale del titolare fondatore.

Chi siamo

Dario Piruozzolo

Ragioniere
  • collaboratore di studio professionale
    dal 1986 al 1990;
  • esercizio di attività libero professionale autonoma
    dal 1990;
  • iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Asti al n. 63
    – sezione A – con anzianità 10/05/1990;
  • iscritto al Registro dei Revisori Legali di cui al D.Lgs. 39/2010
    al numero 46241.

Orari dello Studio

 

Lunedì:     09.00 – 12.30 * 15.00 – 16.00

Martedì:   09.00 – 12.30

Mercoledì09.00 – 12.30 * 15.00 – 16.00

Giovedì:   09.00 – 12.30

Venerdì09.00 – 12.30 * 15.00 – 16.00

Campi d'intervento

Attività dello studio
  • Bilanci civili e fiscali
  • Diritto civile e commerciale
  • Diritto societario
  • Diritto tributario
  • Controllo legale dei conti di società ed enti pubblici e privati
  • Revisione contabile enti locali
  • Valutazione e stima di aziende e quote di partecipazioni societarie
  • Contabilità e consulenza società commerciali
  • Contabilità e consulenza Enti Pubblici
  • Contabilità e consulenza Società miste pubblico-private
  • Pianificazione fiscale
  • Pianificazione economico – finanziaria
  • Controllo di gestione
  • Analisi e reportistica di bilancio
  • Finanza aziendale
  • Direzione ed amministrazione d’impresa
  • Consulenza e rappresentanza di direzione
  • Formazione professionale
  • Convegnistica
  • Associazionismo e volontariato sociale

I Servizi

Le aree

Diritto Societario

Cessioni di partecipazioni societarie, conferimenti, trasformazioni, fusioni e scissioni, costituzione di pegni su partecipazioni societarie, domiciliazioni di società, retribuzione degli amministratori e relativi piani, progetti di riorganizzazione societaria, ricapitalizzazioni e operazioni sul capitale

Diritto Civile e Commerciale

Bilanci, contratti di affitto d’azienda, contratti di cessione d’azienda, contratti di locazione di immobili, sistemazioni sociali

Diritto tributario

Cessioni, usufrutti e affitti di azienda, pianificazione fiscale, procedure di accertamento e riscossione e loro definizione, progetti di ottimizzazione fiscale, progetti di riorganizzazione societaria, proposizione di interpelli e loro definizione, rapprezentanza fiscale

Revisione contabile e fiscale

Check up fiscali controllo di specifiche aree di bilancio limited review mini audit

Valutazioni e stime

Valutazione di aziende, valutazione di quote ed azioni

Contabilità

Bilanci impostazione di procedure contabili riorganizzazioni contabili

Bilanci

Reporting

Dove Siamo

Via Monsignor Rossi n° 5 - ASTI - AT - 14100

STUDIO PIRUOZZOLO

Commercialista - Revisore Legale dei Conti

Via Monsignor Rossi n° 5 ASTI

0141 599387 0141 599421 d.piruozzolo@studiopiruozzolo.it dario.piruozzolo@pec.commercialisti.it

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali